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attività - Cooperazione decentrata

Cooperazione decentrata.     

Presentazione del progetto "Donne e sviluppo in Mozambico"

Pubblichiamo di seguito l'articolo comparso su Luna Nuova, riguardante il progetto di cooperazione decentrata presentato sabato 20 novembre 2004 presso la sala consigliare del Comune di Collegno, alla presenza del sindaco Silvana Accossato e dell'assessore di Grugliasco Roberto Montà. Il Comune di Collegno ha scelto Donne e sviluppo in Mozambico come proprio progetto di cooperazione decentrata.


Articolo di Silvia Crepaldi
articolo"COLLEGNO- Solidarietà, arte, cucina e musica. I ritmi, i sapori e i colori dell'Africa hanno accolto sabato pomeriggio i partecipanti alla presentazione di "Donne e sviluppo in Mozambico": un progetto di cooperazione decentrata  che l'associazione Sole di Grugliasco sta portando avanti insieme al Comune, con la partecipazione della Proloco grugliaschese e del circolo Asylum. Sabato pomeriggio, in sala consigliare, il presidente della giovane ma molto attiva associazione Sole Onlus, Stefano Bauducco, ha presentato il progetto insieme al sindaco Silvana Accossato, l'assessore di Grugliasco Roberto Montà e Rocco PAdovano, funzionario dell'Ufficio Pace.


Ospiti d'eccezione della giornata sono stati Silvia,  torinese che da 7 anni vive in Mozambico, e l'artista mozambicano Americo Amos Mavale, famoso in tutto il mondo per i suoi magistrali batik: capolavori realizzati sulla stoffa con una particolare e sapiente arte del colore. I batik di Mavale e di altri giovani artisti del Mozambico sono stati la suggestiva cornice della manifestazione, insieme alla cena in tema africano proposta dal circolo Asylum e al concerto di djambè, con i tradizionali ritmi africani di Tafà Seck e l’Afro percussion. A corollario della manifestazione è stata anche inaugurata la mostra Una finestra sul Mozambico, dove fino a Natale nei locali di Villa5 del circolo Asylum sarà possibile ammirare e acquistare i batik.


Un progetto di solidarietà importante, quello portato avanti dall’associazione e dall’amministrazione e rivolto alle donne del Mozambico: l’obiettivo è migliorare la condizione di molte donne attraverso percorsi di formazione che culmineranno nella realizzazione di piccoli progetti economici. Sono 1300 le donne di tutte le religioni e etnie coinvolte nel progetto che unisce 36 villaggi. E’ stato chiesto alle donne stesse di analizzare quali siano i principali problemi e quali gli strumenti per risolverli. Tra le proposte sono emerse le necessità di pozzi, mulini, asili comunitari, presidi medici e corsi di alfabetizzazione, che saranno realizzati con il progetto "Donne in Mozambico". Il progetto dell’associazione "Sole" ci ha convinto e abbiamo deciso di sostenerlo con la convinzione di esserci direttamente. E’ importante puntare sulle donne per accrescere lo sviluppo dell’economia locale" afferma il sindaco Accostato. Nonostante  le difficoltà economiche delle amministrazioni, si sta portando avanti un bel lavoro di collaborazione con la possibilità concreta di realizzare questi importanti progetti, spiega l’assessore grugliaschese Roberto Montà.


Punto di partenza del progetto è la realizzazione di un indispensabile mulino per le donne di Metoro e il proseguimento dei corsi di alfabetizzazione. Un progetto articolato e ben delineato nel futuro, che prevede un costo di circa 23 mila euro, per i quali dovrebbe contribuire un bando della regione Piemonte, il cui responso non cambierà comunque il risultato del progetto. "Senza la partecipazione regionale ci vorrà di più ma porteremo comunque avanti il progetto, grazie a numerose iniziative, molto entusiasmo e alla solidarietà della gente" affermano dall’associazione.[...]