Articolo 25
1. Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all’alimentazione, al vestiario, all’abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari; ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità, vedovanza, vecchiaia o in altro caso di perdita dei mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà.
2. La maternità e l’infanzia hanno diritto a speciali cure ed assistenza. Tutti i bambini, nati nel matrimonio o fuori di esso, devono godere della stessa protezione sociale.
Il motivo principale di questa scelta è dovuta al fatto che:
- salute
- benessere
- alimentazione
- abitazione
- vestiario
- cure mediche
- servizi sociali (scuola ,,,)
- sicurezza per alleviare la disoccupazione, malattia, vecchiaia ..
con particolare enfasi su infanzia e maternità che sono tutti temi alla base dei nostri progetti e corrispondono bene a quello che facciamo sia in Mozambico che in Burkina Faso.
La specificità poi di tutti i nostri progetti (costruiti sul bisogni locali, autosostenuti localmente, con ampie intese con partners locali e piemontesi di supporto per un'azione reale e non solo per fare numero, l'adesione al concetto di comprare sul posto e produrre sul posto, l'intento di creare condizioni di autosufficienza lavorativa con reddito, il sostegno inteso come un mezzo per portare le realtà africane a fare da soli, progetti rapidi e con conclusione sicura, legami locali rispettati sia politici che di etnia e con rispetto assoluto delle tradizioni locali, nessuna enfasi su religione con il più profondo rispetto di ogni cultura e visione religiosa, ...) ci rafforzano ancora di più per l'adozione dell'articolo 25 della Dichiarazione dei diritti dell'uomo.